venerdì 25 novembre 2011

Il mio ninestrone è arancione

Zucca e carote 



 Nel post precedente ho fatto una lagna insopportabile sul perché e il per come non riesca più a scrivere quanto e come voglio sul blog. Attenzione, non è che ora mi voglia pentire di questo lamento greco, anzi, mi è venuto in mente un perché in più: sto allattando Daniele, con tutte le limitazioni all'alimentazione che questo comporta/erebbe, perché la questione è controversa assai.

mercoledì 23 novembre 2011

Senza starci troppo a pensare

Torta di mele al limoncello


Non posso fare foto carine perché non ho i miei piatti, e le mie forchettine, e miei cucchiaini, e le mie tovagliette, e i cartoncini, etc etc, tutto ancora imballato a 400 km di distanza in speranzosa attesa di arrivare a Roma anche loro, presto o tardi.
Sono mesi che non riesco a pensare a ricette nuove, è come se mi si fossero spente le connessioni neurali deputate all'accostamento degli ingredienti, leggo i vecchi post e mi sembra che siano scritti da una persona diversa (ma porca paletta, oh, chi è questa che scrive, mica male) .
I miei libri di cucina sono quasi tutti inscatolati anche loro vicini vicini ai piatti ed alle forchettine, insieme alla mole di riviste di cucina che è rimasta mole nonostante la dolorosa sfoltita.
Per non parlare del Kenwood con tutti i suoi bellissimi accessori, si. è tanto bello impastare a mano sulla spianatoia, fa tanto massaia e tradizione, ma vuoi mettere la frusta a gancio...
Ho un blog di cucina, così dicevo ieri al fruttivendolo mentre mi guardava divertito scattare delle foto alle sue cassette di verdura tendendo la reflex oltre la testolina del piccolo Daniele, che dal marsupio scrutava un angolo di mondo, ho un blog di cucina ma mi sembra di non poter scrivere più nulla di interessante, e di non poterlo scrivere come vorrei, ma questo non gliel'ho detto.

martedì 15 novembre 2011

Perché i sogni sono sempre più forti

L'alluvione di Genova ha portato morte e distruzione. Lo sappiamo, abbiamo visto le immagini, abbiamo sentito voci disperate, ci siamo chiesti come tutto questo sia possibile, abbiamo mandato un sms e poi abbiamo spento la tv.
Al di là dello schermo nero è rimasto il dolore e la disperazione di chi ha perso un familiare o il suo lavoro, la meravigliosa generosità degli angeli del fango, la speranza in una normalità che possa presto fare ritorno.
In questo post vi viglio parlare di un piccolo, delizioso ristorante inaugurato tre mesi fa da Chiara e Claudia: Chiara è una foodblogger (del blog Tocco e tacchi, vi invito a visitarlo anche per vedere le foto che lei stessa ha pubblicato, in modo da avere un'idea più precisa di quello di cui si sta parlando), la cui passione per il cibo, la cucina e la condivisione, l'aveva portata a realizzare un sogno nel quale forse molti di noi si riconoscono, ed è nato così Officina di Cucina, un posto delizioso che è stato spazzato via dall'alluvione: fortunatamente nessusno si è fatto male, ma molte attrezzature sono andate distrutte, così come le scorte alimentari e i libri di cucina.
Come è avvenuto in altre occasioni, la blogosfera si sta rivelando un posto magico, in cui l'intraprendenza di alcune blogger e la solidarietà e la generosità di tantissime altre, come anche di alcune aziende, ha dato il via a quello che per Chiara e Claudia può essere l'inizio della ricostruzione di un sogno.

Io mi permetto di lasciarvi un codice IBAN, per contribuire anche con poco, perchè sono sicura che saremo tantissimi a farlo, ad ACCORDARCI, come esprime il bellissimo logo creato da Cobrizo



IBAN: IT86T0617501410000001648580

Intestato a: OFFICINA DI CUCINA S.N.C. FONDI ALLUVIONE 2011 NEGOZIO


Swift Code: CRGE IT GG 110 (per i versamenti dall'estero)