Eccomi finalmente, eccomi un po' in ritardo ad annunciare l'arrivo del piccolo Daniele, un pezzettino d'uomo che ha cambiato la mia vita negli ultimi nove mesi, e che l'ha stravolta da quasi venti giorni. L'ha stravolta di felicità, di responsabilità, di commozione, di incredulità, di stupore, di amore, e ancora incredulità.
Equamente divisa tra l'urgenza di imparare ad essere mamma ed il sentirmi madre da sempre, plasmo per ora tutto il mio tempo e le mie energie sulle sue esigenze, e tutto il resto può, anzi deve attendere.


