lunedì 31 agosto 2009

Zucchine in posa per Paoletta

MALTAGLIATI DI RISO VENERE CON CREMA DI ZUCCHINE



La crema di zucchine era pronta da un po', congelata in freezer ad aspettare di essere usata e fotografata, inconsapevole di avere suo malgrado una scadenza improcrastinabile: fedele a me stessa, ho aspettato le ultime ore utili (posso dare tutta la colpa alla febbre??) per partecipare alla raccolta di foto lanciata da Paoletta, tanti piatti di pasta conditi con una crema di zucchine (buonissima da se') liberamente declinabile, in fila come pin up per vedere chi è il più bello (che poi siamo anche in periodo di miss).
Non essendomi sbizzarrita con la crema (ho seguito la ricetta di Paoletta, tranne che per il pecorino, che ho sostituito con del Parmigiano, ed i pomodorini, omessi, e le mandorle che nel dopo-scongelamento ho dimenticato!!!), ho pensato che almeno avrei potuto cambiare formato di pasta, e gia' pensavo ad una nuova sfida con le orecchiette, o più praticamente a degli ottimi strozzapreti (fatti dal pastificio :D).
Invece al ritorno dalle pseudo-ferie non ti trovo nel cassetto della scrivania un meraviglioso sacchetto di riso Venere? Ecco, il lato positivo di aver tolto il blog dal segreto di stato che lo copriva fino a qualche mese fa, è che i colleghi si sono convinti che la mia svenevolezza al cospetto di qualsivoglia genere alimentare, meglio se nuovo o difficile da reperire, non sia semplicemente dovuta alla mia golosità priva di ritegno, ma al fatto che ho un blog di cucina.
A volte poi si verificano degli effetti collaterali positivissimi, come il trovare del riso nero nel cassetto "perchè io so come usarlo": beh, la verità è che non lo so ancora ma e' proprio per questo che il contentometro sale :))
Prima di farci un risotto come si deve, dovevo fare un esperimento, ce l'avevo in testa da quando vidi il plumcake di riso Venere da Anna: provare a fare la pasta di riso nero!!
Il risultato è curioso, l'effetto visivo è particolare (si passa dal nero del riso al grigio della farina al violetto intenso dell'impasto), ma ho concluso che questo tipo di farina non è adatto per fare la pasta, l'impasto è eccessivamente friabile, e dopo la cottura un po' troppo colloso. Fortunatamente il sapore era buono!
Ma la ricetta no, stavolta salto (tranne la versione inglese), in fondo il contest era sulla foto, e anche se la mia non vincera' neanche la fascia di Miss Cinema di serie B, i miei maltagliati piccoli e neri avevano tanta voglia di partecipare :D
Eccoli, dalla spianatoia al piatto :))
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MALTAGLIATI WITH ZUCCHINI CREAM (from Paoletta)
Ing: 40 g almonds (I forgot them)
3 zucchini
Extravirgin olive oil
1 shallot
2 tbs of pecorino chees (Parmigiano cheese for me)
salt, pepper
marjoram, basil
320 g pasta (maltagliati or linguine)
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Preparation time: 30 minutes
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Cook the zucchini cut in pieces with oil, chopped shallot, basil and marjoram for ten minutes, add salt.
Mix the zucchini in the blender until obtain a cream, add grated cheese, oil and pepper.
Cook the almonds in piecen in hot oil.
Cook the pasta in boiling saltend water, drain and add the zucchini cream and the almonds. Serve hot.
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sabato 29 agosto 2009

Per la serie tempo investito in modo produttivo: giochiamo!

Come le parole crociate sotto l'ombrellone, come le bocce sulla spiaggia, come scegliere i numeri per il superenalotto (e ugualmente inutile, tranne che per qualcuno :) , impossibile resistere al "giochino dell'estate" lanciato da Ornella, e infatti in tanti si sono già sganasciati con le loro chiavi, eccovi l'elenco.
Le chiavi di ricerca che portano al filo d'erba cipollina sono spesso abbastanza lineari (quante persone cercano "paccheri", è stupefacente, deve essere il formato di pasta più amato dagli italiani) ma qualche volta stupiscono, altre divertono, qualcuna lascia dietro di se dei dubbi esistenziali. Eccone alcune, suddivise per categorie.


Artisti in erba

castagne disegnate
zucchine lunghe disegno
dipingere fili erba
cuori filo ferro
curve in ferro
ode inventata
progetti seghetto alternativo handmade (voglio sapere dove, nel mio blog, compare la frase seghetto alternativo!!)


I criptici

carne minuto meno lato
come misurare le penne serving
mangime per cervidi a base di mele disidratate (che sono i cervidi???)



Quelli che il freezer

che tempo ci vuole per consumare le percoche congelate
si puo congelare il grana padana
come congelare le percoche
yogurt in freezer
congelare le cipolle di tropea
erba cipollina si può congelare? (mah, mai pensato all'ibernazione)
more di rovo come surgelare



Sono diventata una succursale di eBay e non lo sapevo
compro fette biscottate buitoni mono does p tn (????)
compro litografie meloniski - io c'avrei un calendario che mi scade tra 4 mesi se può interessare
vendo demi glace
vendo erba spice

Chi fa queste ricerche, i bambini o i genitori???
conticini 1 elementare
conticini per bambini di prima elementare da fare online
plurale di ciliegia


I volitivi
datemi un contatto
datemi un tema sul 15 agosto

Questi se me li trovo davanti li meno
dieta dimagrante senza olio extravergine d'oliva
olio d'oliva non fa così bene

L’angolo del gastroenterologo
e' bene mangiare papaya e mango insieme
si possono mangiare i semi di cetriolo? - No, si muore sul colpo di semite acuta
cosa non mangiare con gli antistaminici


Sul lettino dello psicanalista
io sono un filo d'erba -
io sono una piñata
se mi fanno bu mi spavento

Ao’, decidetevi
le piu secche del mondo
tuttacurve

Se volete vedermi in foto basta dirlo
immagini di mangiatori di focacce
immagini di carboidrati

Ve la do io una ricetta originale :-o
zuppa di brufoli - Ahhhhhhh
panini di pane - Quando si dice la coerenza
il caffe da bere in biscotti
cubo di mela verde e bacon
come cucinare la foca (!!!!!)
torte con i teschi - eddai, ma che siete, la famiglia Addams?

Domande senza risposta (o quasi)
cefali bisogna metterli a bagno 1 ora con acqua e aceto, perchè? (occavoli, mai fatta sta' cosa)
come si dice sei bellissima in malgascia? (ho sempre pensato che francese e inglese non bastassero)
dove fare i cavatelli (in Puglia si fanno sul "tavoliere", nel resto d'Italia si chiama spianatoia :)
posti con l'acqua e erba vicino la puglia (mah.....non saprei davvero :D )
parrucchiere di mike buongiorno - sei il killer assunto da Pippo Baudo, no, non te lo dirò chi cotona i capelli di Mike!
come togliere le farfalline dalla dispensa - Io comincio a pensare seriamente di eliminare la dispensa :)
componi la parola piu lunga apmpentavaot - ma che fai, bari a Scarabeo?

giovedì 27 agosto 2009

Con il bulgur, verdure d'estate e nero di sesamo e di sale

INSALATA DI BULGUR "TOSTATA" CON MELANZANE E ZUCCHINE



English below


Ho detto che sono state delle pseudo vacanze queste, un po' strane, di quelle vacanze che ti lasciano con la sensazione di essere in credito di qualcosa, di un po' di relax, di un po' di riposo, di un po' di mare.
Un lieve sentore di frustazione dunque, che come per ogni essere umano (e non venitemi a dire che è solo una questione femminile) può essere attutito con una sana, ricostituente, produttiva sessione di shopping.
Che poi lo shopping comprenda un paio di scarpe (o più di uno, in fondo ci sono i saldi, no???? :) o l'ennesima ciotola spaiata, o quel piattino di cui assolutamente non si poteva fare a meno, o, massima esultazione, quei fiocchi di sale nero di Cipro trovati in quell'enoteca-gastronomia che più volte ci ha dato una certa soddisfazione, poco importa.

Questa insalata estiva semplicissima di bulgur (che segue quella primaverile, si è vero che il bulgur mi piace molto con quel suo inebriante profumo "di pane" ma se riciccio sullo stesso cereale è anche perchè bisogna esaurire qualcuna delle varie granaglie in dispensa :D) unisce alla freschezza delle verdure tipicamente estive quali zucchine e melanzane il sapore tostato dei semi di sesamo e la fragranza dei fiocchi di sale nero di Cipro, che annerimento di dita a parte, credo sia il sale che più di tutti mi è piaciuto fino ad ora. Qui trovate un bel po' di informazioni su questo sale "di carbone", delicato e friabile.

Ing: (per 2 porzioni se e' un primo, o 4 cupolette se e' un antipasto)

80 g di bulgur
1 melanzana piccola
1 zucchina piccola
Una decina di pomodorini ciliegia
Un cucchiaio di semi di sesamo nero
Sale
Fiocchi di sale nero di Cipro
Olio extravergine di oliva


Cuocere il bulgur in acqua bollente per 12-13 minuti, farlo sgocciolare in un colino fine e condirlo con un cucchiaio di olio: lasciar raffreddare mescolando di tanto in tanto.

Lavare e tagliare a fettine la melanzana e la zucchina: riscaldare un paio di cucchiai di olio extravergine in una padella antiaderente e cuocere le fettine qualche minuto per lato, devono essere rosolate. Se l'olio è stato completamente assorbito dalle verdure aggiungerne dell'altro. Tagliare a strisce e poi a quadratini le fettine di melanzane e zucchina, poi mescolarle al bulgur.

Tostare i semi di sesamo nero in una padella antiaderente per qualche minuto, poi unirli all'insalata.

Aggiustare di sale e conservare in frigo per qualche ora, ma meglio se un giorno intero, anche se volete servire l'insalata non "in forma", il tempo farà insaporire bene il grano). Volendo potete suddividere il bulgur in formine singole, coprirle con carta stagnola e metterle in frigo (sconsiglio lo stampo unico di formine di silicone, sformarle diventa un problema visto che non c'è nessun "collante" a tenere insieme l'insalata:))
Passato questo tempo sformare l'insalata di bulgur sui piatti da portata e guarnire le cupolette con pomodori ciliegini lavati e tagliati a metà, un giro d'olio extravergine e una spolverata di fiocchi di sale nero di Cipro sbriciolati.


Insalate..di cereali:

Insalata di bulgur, spinaci e fave
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AUBERGINE AND ZUCCHINI BULGUR SALAD


Ing:(two serving id it's a dish, or 4 serving if it's an entrée)

80 g of bulgur
1 small eggplant
1 small zucchini
A dozen of cherry tomatoes
One tablespoon of black sesame seeds
Salt
Cyprus Black sea salt flakes
Extra virgin olive oil

Cook bulgur in boiling salted water for 12-13 minutes, drain in a colander and season with a tablespoon of oil: let cool, stirring occasionally.

Wash and cut into slices the eggplant and zucchini: heat a couple of tablespoons of extra virgin olive oil in a frying pan and cook the vegetables slices a few minutes per side until brown. If the oil is completely absorbed by the vegetable, add some more.
Cut into strips and then squares the slices of eggplant and zucchini, then mix with the bulgur.

Roast the sesam seeds in a non-stick frying pan some minutes and join to the salad.

Season with salt and store in refrigerator for several hours (preferably a whole day: the best is to prepare the salad the day before). If you want you can divide the bulgur in individual molds, cover with aluminum foil and place in fridge (do not use a multiple silicon molds, unmolding would became a problem:))
After this time unmold the bulgur salad on serving plates and garnish with cherry tomatoes washed and cut in half, a little of olive oil and a sprinkling of black salt flakes of Cyprus black sea salt flakes.

Another cereal salad:
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lunedì 24 agosto 2009

Rientro in cucina: facciamolo easy

STRACCETTI DI VITELLO ALLA SENAPE

English below


Se il ritorno da una vacanza è talvolta traumatico nonchè doloroso e altresì alienante, il ritorno da una pseudo vacanza dovrebbe essere un po' meno di tutte queste cose, ma sempre ritorno è, e soprattutto sempre al ritorno alla routine "bureau-lolo-dodo" prelude.

E così questa domenica di transizione, e di lavatrici, e di ferro da stiro, è stata anche una domenica di pigro nonchè pigrissimo rientro in cucina, una pigrizia mentale e fisica che mi cullava nell'incuranza di pensare di cosa ci saremmo nutriti fino a quando un rombo vorticoso di succhi gastrici mi ha messo davanti alla dura realtà. Dentro il freezer pane, gelato, ed un paio di pacchetti di carne congelata, tra cui due sottili e anonime fettine di fesa di vitello: cosa ci si fa????

Poichè nelle mie pseudo-vacanze ho letto un po' (libri quotidiani riviste etichette insegne - tutto il leggibile insomma), e ovviamente anche di cucina, mi è venuta in mente la ricetta vista su Sale e Pepe (di agosto): semplice e veloce quanto bastava per supplire alla mia indolenza ed alla mancata spesa, buona e sfiziosa per non deprimersi con un secondo banale, e dirò di più da rifare, soprattutto con la variante latte magro al posto della panna che l'ha resa più leggera senza perdere la cremosità.

Unico neo: la carne non era tenerissima come piace a me, colpa del solito vitellone maggiorenne che mi vende il mio macellaio, dello spessore delle fettine che non era proprio carpaccesco, o della fesa che è troppo magra? Voi quale pezzo di carne usate per fare gli straccetti??

Rispondetemi, mi raccomando, che io segno e li provo tutti, sperando di non impazzire con i nomi delle varie pezzature, che ovviamente cambiano da una regione all'altra :D

Update: visto che i consigli arrivano (grazie!!!!), e visto che come sa anche il lampione qui di fronte ho una memoria pessima, li riporto qui sotto, sperando siano utili anche a voi :)

Francesca Afrodite
usa la parte di sotto dello scamone (anche detta bicchiere di groppa)

Federica consiglia la noce o lo scanello,ossia la parte per il roast-beef tagliata a carpaccio

Alex usa anche lei la noce, ma svela un trucchetto: compra la parte finale del filetto al prezzo dello spezzatino ( e qi ci vuole il macellaio consenziente) e la usa a tocchetti per fare simil-straccetti :)

Lydia mi suggerisce implicitamente di arrendermi dato quello che ci rifilano i macellai in queste zone......ma io coraggiosamente continuerò a provare (almeno un'altra volta, va :D)

Fra usa il controfiletto

Ing: (x 4 persone)

700 g di fesa di vitello tagliata a fettine sottili

2 cucchiai di senape (sulla ricetta indicava quella in tubetti, io consiglio quella delicata, di Dijon)

80 g di olive kelemata (o alternativamente di Gaeta, io ho usato quelle messe in salamoia da me)

2 scalogni

Un rametto di timo

brodo

2 cucchiai di panna da cucina (direi piuttosto fresca, o 4 cucchiai di latte magro come ho fatto io)

Olio extravergine di oliva

Sale, pepe

Tempo di preparazione: 15-20 minuti

Far appassire gli scalogni tritati con un paio di cucchiai di olio extravergine: aggiungere gli straccetti di carne e farli colorire a fuoco vivace.

Aggiungere la senape , le olive ed un mestolino di brodo (in mancanza ho usato acqua calda), mescolare e far cuocere 5 minuti. Aggiungere il latte e qualche fogliolina di timo, mescolare giusto il tempo di far rapprendere la salsina e servire caldo.

Altre fettine veloci:

Involtini di fesa ai peperoni


VEAL "STRACCETTI" WITH OLIVES AND MOUTARDE


Ing: (4 servings)

700 g fillet of veal, cut into thin slices

2 tablespoons mustard (the recipe indicates the one in tube, I suggest the delicate one, from Dijon)

Kelemata olives (or olives from Gaeta, I used the my homemade ones)

2 shallots

A bunch of thyme

broth

2 tablespoons of cream (I would heavy cream, or, as did I, 4 tablespoons of unfattened milk)

Extra virgin olive oil

Salt, pepper

Preparation time: 15-20 minutes


Fry lightly the shallots peeled and chopped with a couple of tablespoons of extra virgin olive oil: add the veal strips and brown them over high heat. Add the mustard, olives and a ladle of broth (I hadn't, and used hot water), stir, cover with a lidl and cook 5 minutes. Add the milk and a few leaves of thyme, add salt and pepper, stirring just long enough to thicken the sauce and serve hot.

mercoledì 12 agosto 2009

Le Moo vacanze


Eccomi, non sono andata in vacanza, o meglio, teoricamente lo sarei, ma, lasciamo perdere, quest'anno il vento gira un po' a sfavore, portiamo pazienza :)
Passo pochissimo tempo al PC, e a dire la verità anche con la macchina fotografica, ma oggi dovevo fare un'eccezione.
Le Moo cards: e chi le conosceva prima che ne parlasse Alex? Io no, ma leggere il suo post, andare sul sito, e farsi prendere dal desiderio irrefrenabile di ordinarle è stato roba di poche ore.
Per decidere dove farmele spedire c'è voluto forse più tempo (mi sono mai lamentata qui dell'assurdo malfunzionamento delle poste nel paese in cui vivo? No? Allora era l'unico angolo del mondo in cui non l'avevo ancora fatto) ma alla fine ho lanciato come al solito l'SOS alla mia carissima amica riccia, che non ha solo ricevuto il pacchetto, ma me lo ha addirittura portato a domicilio!
Potevo non scrivere un post minuscolo per dirle una volta di più quanto sono stata fortunata ad averla incontrata? Perchè se il buongiorno si vede da un pandoro e da due candeline......ma questa è un'altra storia :))
Nel mini pacchetto (di plastica riciclabile!) c'erano 100 minicards, ben stampate e di buona qualità, proprio come aveva detto Alex, troppo simpatiche :)
Eccole nella foto, rappresentativa del mio scarso impegno e della mia voglia di mare: metti caso mai che mi dovesse capitare di andarci, ne approfitto per augurare buone vacanze anche a voi tutti, e a presto!

giovedì 6 agosto 2009

Mi hanno detto.....

QUICHE AL MONTASIO CON NASTRI DI ZUCCHINE E PEPERONI

English below



che era buona, ed io che sono una persona fiduciosa di natura, ci ho creduto :), ed è per questo che la propongo, anche se non è che una delle infinite varianti che una quiche può assumere, e neanche una delle più originali.
Anzi, a dire il vero è quasi un riciclo di un'idea dell'anno scorso, sarà il caldo, sarà che sono ultra-stufa di cucinare solo per me, sarà che nonostante la calura agostana ho le tonsille obese ed una voce da far paura all'orco cattivo, ma mi ricapita di guardare indietro a qualcosa di già fatto (anche perchè mi rendo conto che se non ci fosse il blog dimenticherei buona parte di quello che ho cucinato :)
Ad esempio l'idea di usare le verdure "a nastro" per decorare ed insaporire una quiche, non vi sembra un'idea elementare, ma simpatica? Ditemi di si, che il malanno di stagione mi predispone ai rifiuti ancor meno del normale :)
Al posto delle carote nastri di peperone rosso arrostito e spellato, e al posto della pastra strudel, una pasta "brisée" da trascrivere seduta stante nel quadernetto, quella di Ernst Knam, vista da Giovanna, nella descrizione del mega buffet.

A mettere le uova nella brisée ci avevo provato anche con la ricetta di Michel Roux, ma devo ammettere che questa mi piace di piu': vero che non ho fatto in tempo ad assaggiare la quiche, ma ho mangiato il biscottone ricavato con i ritagli della pasta.....non estremamente friabile come la brisée classica, ma a sufficienza, e piu' resistente e direi quasi sfogliato!
Per "l'apparecchio": se volete renderla più leggero potete sostituire la panna con altra ricotta, come faccio di solito, stavolta mi andava di esagerare un po' :)
E per finire una domanda: dopo aver capito che nonostante mi piacciano tanto, le pirofile di ceramica non sono adatte per quiches e crostate (non si cuociono bene sotto) ed essere passata alla classica tortiera, mi ritrovo non crostate salate e dolci con i bordi ultracoloriti. Perchè??? Devo piegarmi alla scocciatura di ricoprirli con la stagnola dopo dieci minuti? Non ditemi di si, sempre causa malanno di stagione, assecondatemi :))

Ing: Pasta brisée di E. Knam (la bilancia elettronica aveva la pila scarica, respirazione profonda, mantra, recupero della bilancia con l'ago da 5 euro, e molto occhio :)) Eppure e' venuta bene, vol dire che la ricetta è robusta :D

280 g di farina
120 g di burro
2 tuorli
10 g di zucchero
80 g di acqua fredda

Per la farcitura
150 g di Montasio
2 uova
2 cucchiai di Parmigiano grattugiato
300 g di ricotta vaccina
125 g di panna fresca
sale, noce moscata
2-3 cucchiai di latte

1 zucchina
1/4 di peperone rosso arrostito e spellato (o altre verdure estive)

Tempo di preparazione: un'ora più il rafreddamento
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Preparare la pasta brisée: formare delle briciole con la farina ed il burro freddo tagliato a pezzetti, poi aggiungere gli altri ingredienti (l'acqua poco alla volta) e lavorare per ottenere un'impasto compatto e omogeneo. Avvolgere nella pellicola e far raffreddare in frigo per un paio d'ore.
Passato questo tempo ricavare dala pasta una sfoglia rotonda spessa mezzo cm, e rivestire uno stampo per crostate imburrato del diametro di 30 cm, ritagliare l'eccesso e mettere in frigo.
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Nel frattempo preparare la farcitura: passare al setaccio la ricotta e frullarla con le uova, la panna, il parmigiano, una presa di sale ed un po' di noce moscata grattugiata.
Tagliare a dadini il Montasio e distribuirli sul fondo della tortiera, poi versare la crema e livellare bene.
Distribuire in superficie le strisce di peperone rosso e la zucchina tagliata a "nastri" col pelapatate e infornare per circa 25 minuti (regolatevi col vostro forno).
Sfornare e far raffreddare molto bene prima di togliere la quiche dallo stampo.
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Altre ricette di torte salate:
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MONTASIO CHEESE QUICHE WITH SUMMER VEGETABLES RIBBONS


Ing: Pate brisée dough by E. Knam
280 g white flour
120 g of butter
2 egg yolks
10 g of salt
80 ml cold water

For stuffing
150 g di Montasio cheese
2 eggs
2 tbs of grated Parmigiano Reggiano cheese
300 g of ricotta cheese
125 g of double cream
salt, nutmeg
2-3 tbs of milk

1 zucchini
1/4 of red bell pepper grilled and peeled (or other summer vegetables)

Preparation time: 1 hour plus cooling
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Prepare the pate brisée pastry dough: combine flour and butter cut in little pieces until obtain crumbles, then add the other ingredients (water little by little) and mx just until it forms a ball that holds together. Wrap in a plastic film and keep in the fridge for a couple of hours.
After this time flat the dough in a disk 0.5 cm thick and cover a buttered pie mold of 30 cm diameter. Cut the scraps and keep in the fridge.
Pre-heat oven at 200 °C.
In a medium mixing bowl put the ricotta cheese passed through a sieve, then combine with eggs, double cream, grated Parmgiano, grated nutmeg and salt: beat until well blended. Cut the montasio cheese in pieces and puth them on the base of the mold: pour over the ricotta cream and spread out evenly.
Decorate with ribbon zucchini (obtained with a peeler) and stripes of red bell pepper, then bake for about 25 minutes.
Let cool completely before unmold the quiche. Serve warm.

Other quiches recipes

lunedì 3 agosto 2009

Grana Padano: lost in my kitchen islands

GAZPACHO RUSTICO CON ILE FLOTTANTE AL GRANA PADANO

English below
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Ricetta lunga, introduzione corta: arrivata come mia recidiva e ignobile abitudine, all'ultimissimo momento per il concorso organizzato da Le Tamerici. "Il grana Padano nella cucina di casa mia", ho rischiato di non riuscire ad inviare la ricetta, dato che la loro cassetta postale era colma (ma allora...non sono l'unica last minute, su!) e che il fax e' arrivato solo per un terzo: fortuna sfacciata, e' arrivato giusto il foglio dei contatti, grazie ai quali il signor Gianfranco, gentilissimo, mi ha invitata a rispedire l'e-mail: poi da Elga ho appena scoperto che il termine del concorso e' stato spostato al 7 agosto, quindi c'e' ancora qualche giorno per chi non ha ancora partecipato :)

Com'è nata l'idea non so, avevo in testa le îles flottantes da qualche giorno (ma non so come ci siano finite), che non ho mai fatto, neanche in versione dolce. La tentazione di sostituire il "mare" sotto le isole con qualcosa di salato e che avesse a che fare con il Grana è stata subito forte: ma poi ho rielaborato, il mare è diventato un gazpacho "consistente", hai visto mai che l'isola affondi, mentre il grana è finito nell'isola.
Partita dal salmorejo di Erborina, ho poi cambiato in corsa, tenendo l'idea di aumentare la proporzione del pane per aumentare la densità.
La finitura con il crumble di peperone verde ghiacciato fa parte ormai della mania di congelare e tritare vegetali che mi ha preso dopo il crumble di fragole :), e devo dire che è una mania che ha un suo perchè, anzi più di uno :)




Ing: (per 5-6 bicchierini)
Un peperone giallo
4 Pomodori maturi di media grandezza privati dei semi
200 g di pane integrale raffermo
3 cucchiai di aceto di miele (o 2 cucchiai di aceto di mele)
2 cucchiai di olio extravergine di Puglia
Uno spicchio di aglio
Sale

Per le iles

2 albumi a temperatura ambiente
Due cucchiai di Grana Padano grattugiato “al velo”
Sale

Per finire
3 falde di peperone verde (congelate)
Tempo di preparazione: mezz'ora (più il tempo di congelamento)
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Anche il giorno prima:
Per prima cosa mettere le falde di peperone verde in freezer per farle congelare.
Spezzettare il pane e metterlo a mollo in acqua fredda. Pulire e tagliare a pezzi il peperone giallo ed i pomodori.
Strizzare il pane e metterlo nel mixer insieme ai pomodori, ai peperoni , all’aglio, e frullare fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungere l’olio, aggiustare di sale e mescolare bene.
Suddividerla nei bicchierini e mettere in frigorifero.

Frullare nel mixer le falde di peperone congelato in modo da ottenere delle grosse briciole, poi rimetterle in freezer.

Poco prima di servire:
Preparare le îles: mettere sul fuoco una casseruola con abbondante acqua, e portarla a bollore.
Grattugiare il grana e per ottenere una consistenza molto fine passarlo al macina caffè.
Montare a neve ben ferma gli albumi aggiungendo qualche goccia
di aceto di miele (o di limone): aggiungere il grana e mescolare delicatamente dall’alto verso il basso.
Formare delle quenelles con l’aiuto di due cucchiai e buttarle nell’acqua bollente, facendole cuocere giusto il tempo che si rassodino (appena si sono un po’ rassodate girarle delicatamente con il cucchiaio, poi toglierle dopo qualche secondo).
Sgocciolarle con la schiumarola e posarle su un piatto.
Comporre i bicchierini: togliere i bicchieri con il gazpacho dal frigo, posare su ciascuno una île e spolverarla con un po’ di briciole ghiacciate di peperone. Servire subito.

PS: si tratta di un gazpacho un po’ più denso del normale, quasi cremoso, a causa della quantità di pane, in proporzioni maggiori rispetto alle dosi classiche.


RUSTIC GAZPACHO WITH GRANA PADANO ILE FLOTTANTE




Ing: (for 5-6 cups)
A yellow bell pepper
4 ripe tomatoes mid-sized
200 grams of stale bread
3 tablespoons of vinegar honey (or 2 tablespoons apple vinegar)
2 tablespoons extra-virgin olive oil of Puglia
One clove of garlic
Salt


For iles
2 egg whites at room temperature
Two tablespoons of grated "icing" Grana Padano cheese

Salt

Finishing
3 layers of green pepper (frozen)

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Preparation time: half an hour plus the time for freezing
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The day before
First put the slices of green belt pepper in the freezer to freeze them. Break the bread and put it to soak in cold water. Clean and cut in pieces the yellow bell pepper and tomatoes (free them from seeds, before). Squeeze the bread and put it in the mixer along with tomatoes, peppers, garlic and whip until obtain a homogeneous cream.
Add oil, salt and mix well. Pour the gazpacho into the glasses and put in refrigerator. Blend in mixer the green pepper slices frozen, in order to obtain large crumbs, then put in freezer again.
Before serving
Prepare the îles: put a casserole on the fire with water and bring to boil. Grate the Grana Padano cheese mix at the coffee grinder to obtain a very thin powder. Whip very well the egg whites adding a few drops of honey vinegar (or lemon juice): add the Grana cheese and mix gently from top to bottom. Form quenelles with the help of two spoons and drop into boiling water, cook them just as long as they are a little hard (at mid cooking, turn the le gently with a spoon). Drain with a perforated spoon and put on a plate.
Compose glasses: take the glasses with gazpacho fromrefrigerator, put on each of them one island and sprinkle with a little iced green pepper crumbs . Serve immediately.
PS: this is a somewhat gazpacho dethicker than usual, almost creamy, due to the amount of bread, present in higher proportions than the classical dose.