STRACCETTI DI VITELLO ALLA SENAPE
English belowSe il ritorno da una vacanza è talvolta traumatico nonchè doloroso e altresì alienante, il ritorno da una pseudo vacanza dovrebbe essere un po' meno di tutte queste cose, ma sempre ritorno è, e soprattutto sempre al ritorno alla routine "bureau-lolo-dodo" prelude.
E così questa domenica di transizione, e di lavatrici, e di ferro da stiro, è stata anche una domenica di pigro nonchè pigrissimo rientro in cucina, una pigrizia mentale e fisica che mi cullava nell'incuranza di pensare di cosa ci saremmo nutriti fino a quando un rombo vorticoso di succhi gastrici mi ha messo davanti alla dura realtà. Dentro il freezer pane, gelato, ed un paio di pacchetti di carne congelata, tra cui due sottili e anonime fettine di fesa di vitello: cosa ci si fa????
Poichè nelle mie pseudo-vacanze ho letto un po' (libri quotidiani riviste etichette insegne - tutto il leggibile insomma), e ovviamente anche di cucina, mi è venuta in mente la ricetta vista su Sale e Pepe (di agosto): semplice e veloce quanto bastava per supplire alla mia indolenza ed alla mancata spesa, buona e sfiziosa per non deprimersi con un secondo banale, e dirò di più da rifare, soprattutto con la variante latte magro al posto della panna che l'ha resa più leggera senza perdere la cremosità.
Unico neo: la carne non era tenerissima come piace a me, colpa del solito vitellone maggiorenne che mi vende il mio macellaio, dello spessore delle fettine che non era proprio carpaccesco, o della fesa che è troppo magra? Voi quale pezzo di carne usate per fare gli straccetti??
Rispondetemi, mi raccomando, che io segno e li provo tutti, sperando di non impazzire con i nomi delle varie pezzature, che ovviamente cambiano da una regione all'altra :D
Update: visto che i consigli arrivano (grazie!!!!), e visto che come sa anche il lampione qui di fronte ho una memoria pessima, li riporto qui sotto, sperando siano utili anche a voi :)
Francesca Afrodite usa la parte di sotto dello scamone (anche detta bicchiere di groppa)
Federica consiglia la noce o lo scanello,ossia la parte per il roast-beef tagliata a carpaccio
Alex usa anche lei la noce, ma svela un trucchetto: compra la parte finale del filetto al prezzo dello spezzatino ( e qi ci vuole il macellaio consenziente) e la usa a tocchetti per fare simil-straccetti :)
Lydia mi suggerisce implicitamente di arrendermi dato quello che ci rifilano i macellai in queste zone......ma io coraggiosamente continuerò a provare (almeno un'altra volta, va :D)
Fra usa il controfiletto
Ing: (x 4 persone)
700 g di fesa di vitello tagliata a fettine sottili
2 cucchiai di senape (sulla ricetta indicava quella in tubetti, io consiglio quella delicata, di Dijon)
80 g di olive kelemata (o alternativamente di Gaeta, io ho usato quelle messe in salamoia da me)
2 scalogni
Un rametto di timo
brodo
2 cucchiai di panna da cucina (direi piuttosto fresca, o 4 cucchiai di latte magro come ho fatto io)
Olio extravergine di oliva
Sale, pepe
Tempo di preparazione: 15-20 minuti
Far appassire gli scalogni tritati con un paio di cucchiai di olio extravergine: aggiungere gli straccetti di carne e farli colorire a fuoco vivace.
Aggiungere la senape , le olive ed un mestolino di brodo (in mancanza ho usato acqua calda), mescolare e far cuocere 5 minuti. Aggiungere il latte e qualche fogliolina di timo, mescolare giusto il tempo di far rapprendere la salsina e servire caldo.
Altre fettine veloci:
Involtini di fesa ai peperoni
VEAL "STRACCETTI" WITH OLIVES AND MOUTARDE

Ing: (4 servings)
700 g fillet of veal, cut into thin slices
2 tablespoons mustard (the recipe indicates the one in tube, I suggest the delicate one, from Dijon)
Kelemata olives (or olives from Gaeta, I used the my homemade ones)
2 shallots
A bunch of thyme
broth
2 tablespoons of cream (I would heavy cream, or, as did I, 4 tablespoons of unfattened milk)
Extra virgin olive oil
Salt, pepper
Preparation time: 15-20 minutes
Fry lightly the shallots peeled and chopped with a couple of tablespoons of extra virgin olive oil: add the veal strips and brown them over high heat. Add the mustard, olives and a ladle of broth (I hadn't, and used hot water), stir, cover with a lidl and cook 5 minutes. Add the milk and a few leaves of thyme, add salt and pepper, stirring just long enough to thicken the sauce and serve hot.